martedì 6 ottobre 2009

848


Anche se la scheda tecnica parla di 848cc, la casa di Borgo Panigale la definisce una "media cilindrata" per via di quei due cilindroni che andrebbero inevitabilmente in debito d'ossigeno se fossero portati a 600cc tondi tondi, come i plurifrazionati made in Japan.
In questo caso chi desidera un compromesso è meglio che cambi gusti, perchè la 848 è nata per la pista e la gitarella domenicale al mare con tanto di passeggero e bagaglio rischierebbe di tramutarsi in un "tragico week end di paura; le ginocchia dei piloti più alti si troveranno a litigare con gli inesistenti incavi del serbatoio, il comando della frizione nella guida in mezzo al traffico sarà la causa della vostra tendinite, mentre i 96 Nm di coppia max renderanno la guida in souplesse un vero incubo.
Meglio dar sfogo ai suoi 134cv (stando ai dati dichiarati dalla casa) tra i sicuri cordoli di un circuito, dove si bada al sodo e quelli che per molti possono essere dei difetti, magicamente si tramutano in doti essenziali.
Veloce nello scendere in piega, grazie ad un avantreno granitico - che adotta una Showa a steli rovesciati da 43mm di diametro - mantiene la traiettoria impostata dal pilota invitandolo ad osare sempre di più...

Nessun commento:

Posta un commento